blog che spiega dalla A alla Z, tutto quello che bisogna sapere in materia di antifurti, sistemi d’allarme, funzionamento, tipi, novità…

P come Pulsante SOS

P come Pulsante SOS

Quanti film hai visto nei quali, durante una rapina in banca o in un qualsiasi negozio, un impiegato preme di nascosto un pulsante SOS sotto al bancone? Il pulsante d’emergenza di un antifurto o di un sistema di sicurezza è un dispositivo progettato per essere attivato in caso di furto o incendio, premendo un interruttore che alcune aziende chiamano pulsante SOS. Come succede in tutti i film che hai visto, ci sono determinate situazioni di pericolo che richiedono di adottare precauzioni speciali. Come nel caso di furti con violenza o rapine in cui si presenta un rischio elevato per la persona attaccata che potrebbe essere vittima di danni personali. Quando si attiva il pulsante SOS, il dispositivo emette un segnale d’allarme che viene ricevuto da un operatore della centrale operativa dell’azienda, cha analizza la situazione e avvisa le forze dell’ordine o i servizi d’emergenza. Prima di avvisarli l’operatore controlla la situazione attraverso le immagini o i video registrati dal sistema di sicurezza. Se il pulsante SOS è in modalità silenziosa non si mette a rischio la vita della persona che sta subendo la  rapina o di quelle che si trovano all’interno di un immobile in cui si sia introdotto un malintenzionato perchè il ladro non si accorge della richiesta di aiuto. Il pulsante SOS ha un design discreto e si installa in zone difficili da raggiungere per i delinquenti. Inoltre solo persone autorizzate sapranno dove si trova il pulsante e potranno utilizzarlo in situazioni d’emergenza con totale discrezione. Se il pulsante SOS è il dispositivo  di un sistema d’allarme di una grande compagnia di sicurezza potrai richiedere aiuto in qualsiasi momento o in qualunque situazione d’emergenza, visto che gli operatori delle centrali sono a disposizione 24 ore al giorno 365 giorni...

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Proteggi la tua casa o il tuo negozio con telecamere di videosorveglianza

Proteggi la tua casa o il tuo negozio con telecamere di videosorveglianza

Durante le vacanze, mentre tutti si rilassano in montagna, al mare o in casa di familiari ci sono persone che non smettono di lavorare, anzi guadagnano molto di più che in altri periodi: i ladri. Quando le vittime ignare, tornano a casa o tornano al lavoro nel loro negozio o ufficio, si rendono conto che sono state derubate, molte volte perché non avevano un sistema d’allarme con telecamere di videosorveglianza. Con le telecamere di videosorveglianza di un buon sistema di sicurezza potrai vedere, registrare e ascoltare tutto quello che succede in casa, nel tuo negozio o ufficio. Inoltre questo tipo di impianti usano tecnologie di ultima generazione, per cui si possono controllare direttamente con comode app da un telefono e da una tablet. Per cui potrai vedere sempre quello che succede in casa o in negozio mentre sei in vacanza. Le telecamere di videosorveglianza sono progettate per garantire la sicurezza di case e seconde case, aziende, uffici e negozi, per interni ed esterni. Le telecamere per zone esterne sono più resistenti per poter far fronte al freddo, al caldo, alla pioggia o alla neve. In alcuni casi sono portatili, leggere e compatte, in modo che si possono muovere e collocare dove ce ne sia più bisogno. Oltre che per la protezione dell’immobile, si possono usare anche per controllare impiegati che ci lavorano, o bambini e anziani che ci vivono. Inoltre la registrazione delle telecamere di videosorveglianza è assolutamente privata: le immagini vengono salvate per fare in modo che solo i proprietari possano visualizzarle quando sia necessario. Nel caso in cui si verifichi un furto, la polizia potrà usare i video per le indagini e identificare i ladri e usarli come prove in caso di arrivare in...

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Da cosa sono composti i migliori sistemi anti intrusione

Da cosa sono composti i migliori sistemi anti intrusione

In base ai bisogni di ogni cliente, le aziende che installano sistemi anti intrusione presso domicili offrono un kit d’allarme base e vari dispositivi che garantiscono la miglior protezione da possibili intrusi. Un kit base per sistemi anti intrusione deve avere, almeno, questi elementi: – Cartelli esterni. Per prima cosa, l’azienda di sistemi anti intrusione, ti consegnerà placche o adesivi dissuasori da collocare sulle porte e finestre del tuo domicilio, per avvisare i malintenzionati che l’immobile è protetto da un sistema di sicurezza. – Un pannello di controllo. È l’elemento centrale dei sistemi anti intrusione perché controlla tutto l’impianto, riceve segnali dai vari dispositivi e li rinvia a una centrale operativa o direttamente al cliente. Il pannello è il cuore nevralgico di tutto il sistema perché capta, processa e invia i dati necessari per attivare il protocollo d’azione adatto ad ogni caso. In alcune aziende questo dispositivo è portatile e permette di comunicare con la centrale. Si installa sempre all’interno dell’immobile per fare in modo che sia protetto contro possibili sabotaggi. – Sensori di movimento. Con sensori di calore e attività, questi dispositivi provocano uno scatto d’allarme quando individuano un movimento nel loro raggio d’azione. Si installano in luoghi strategici, come i punti d’accesso o luoghi di passaggio, con l’obiettivo di controllare la maggior superficie possibile e garantire che si individui qualsiasi intruso che riesca ad entrare in casa. I sensori di movimento sono fondamentali per rendere i sistemi anti intrusione affidabili ed efficaci. – Controllo di accessi. Si tratta di un dispositivo, in alcuni casi senza fili, che si installa all’entrata della casa e permette di attivare e disattivare l’allarme. Inoltre registra tutte le persone che entrano ed escono dalla casa indicando anche l’ora....

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Cos’è un sensore di movimento?

Cos’è un sensore di movimento?

Il sensore di movimento movimento  è un elemento fondamentale che fa parte dei dispositivi base che compongono i sistemi d’allarme, perché ha il compito di attivare l’allarme nei corridoi e nelle stanze di case e negozi per fare in modo che gli intrusi non possano accedere alle stanze principali. Per fare in modo che funzioni, per prima cosa, l’allarme deve essere attivato. Il sensore a infrarossi scatterà nel momento in cui individua una radiazione termica attorno a sé o nella zona coperta dal sensore. Individuato il movimento, o un’attività sospetta, il sensore farà scattare l’allarme. Qualora i sensori siano accompagnati da fotocamere di sicurezza, queste, in caso di intrusione scattano una serie di immagini per poi inviarle al proprietario e alla centrale operativa. Se l’allarme fosse collegato a una centrale operativa, un gruppo di professionisti della sicurezza riceverebbe il segnale dell’allarme per verificarlo, utilizzando uno dei protocolli stabiliti per la vostra sicurezza. La verifica delle immagini è il sistema più veloce ed efficace per confermare intrusioni, per cui un sensore di presenza con telecamera incorporata è una garanzia di sicurezza: nel caso in cui un intruso voglia entrare in casa tua o nel tuo negozio, le fotografie scattate permetteranno di identificarlo velocemente. Il sensore di movimento è molto utile per proteggere stanze tanto di giorno quanto di notte e inoltre ha un effetto dissuasore importante visto che può mettere in fuga l’intruso, prima che compia il furto. L’angolazione visualizzata ed il raggio d’azione della fotocamera fanno in modo che questi sensori possono individuare il movimento all’interno di tutta la superficie della stanza, per cui sono dispositivi fondamentali per la protezione di qualsiasi tipo di casa. I nuovi sistemi di allarme che esistono sul mercato sono senza fili, un vantaggio fondamentale al momento di installare un sensore di movimento in casa nostra perché si adatta a qualsiasi tipo di abitazione e grazie all’uso di batterie integrate non ha bisogno né di cavi né di opere...

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Una maggior sicurezza in casa è possibile, se ti fai assistere da professionisti

Una maggior sicurezza in casa è possibile, se ti fai assistere da professionisti

Quando siamo fuori casa e lasciamo la babysitter con i nostri figli o la donna delle pulizie:  spesso ci piacerebbe sapere quello che sta succedendo, Un buon consiglio per migliorare la sicurezza in casa, è essere circondati da persone di fiducia. Quando decidiamo di partire e siamo preoccupati che qualche intruso possa entrare in casa, o succedere qualcosa in nostra assenza spesso lasciamo una copia delle chiavi a un vicino o al portinaio. In questo modo se si verifica un danno elettrico o si rompe qualche tubatura, potranno entrare persone di fiducia a farlo riparare ed evitare danni maggiori. Inoltre potranno aprire e chiudere le persiane, per far sembrare che c’è qualcuno in casa. Altre persone investono nella protezione della casa attraverso sistemi automatici per accendere e spegnere le luci. Così anche se non si trovano in casa a una certa ora della notte si accenderanno le luci per simulare che la casa non è vuota. L’inconveniente è che, oltre all’alto costo di installazione di questi dispositivi, si deve aggiungere l’aumento delle bollette della luce. Per questo molte famiglie decidono di investire i propri soldi in un sistema di allarme. Alcuni si limitano a installare sensori su porte e finestre, che in caso di effrazione fanno scatenare l’allarme, questo provoca un effetto dissuasorio contro l’intruso ma, se non viene disattivato, può anche dare fastidio ai vicini. Altri sistemi d’allarme avvisano le Forze dell’Ordine in caso di scatto. . Gli operatori della Centrale operativa informano il proprietario di cosa sta succedendo in casa e se c’è un intrusione verificata, avvisano le Forze dell’Ordine. Per assicurarsi una protezione completa in casa è necessario installare sistemi di allarme che includono dispositivi di sicurezza, sensori d’apertura, collegamento alla Centrale Operativa con avviso alle Guardie Giurate e identificazione e verifica per immagini. Questi sistemi sono conosciuti come Smart Alarm perché puoi controllare i dispositivi e ricevere notifiche direttamente sul cellulare o sul computer. Questo è molto utile se vuoi verificare che in casa sia tutto in ordine e non ci siano situazioni sospette. Questa tecnologia unita alla presenza di professionisti che lavorano nella Centrale Operativa h24 per 365 giorni l’anno ti aiuterà a garantire al 100% la sicurezza in casa...

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Hai bisogno di sicurezza? Richiedi un preventivo online per l’allarme

Hai bisogno di sicurezza? Richiedi un preventivo online per l’allarme

Normalmente quando viaggiamo molto per lavoro e lasciamo la nostra casa vuota per un periodo lungo cresce la paura di essere vittime di un furto.  Le Forze dell’Ordine ci forniscono spesso consigli sulle misure di sicurezza da adottare per non far capire ai ladri che la casa è vuota, ma installare un allarme è la miglior garanzia per essere certi che tutto sia protetto e al sicuro. E’ importante scegliere l’azienda di sicurezza che ci possa offrire la miglior soluzione per proteggerci dai rischi nei quali siamo quotidianamente esposti. Esistono varie tipologie di sistemi d’allarme, con varie offerte, quindi conviene informarsi bene per installare il sistema più adatto alle vostre esigenze.  Molte offrono un preventivo online per calcolare il prezzo dell’allarme che può variare in base ai dispositivi che acquisti, il numero di videocamere da installare, se ci sono aree esterne da proteggere, se oltre a un kit base hai bisogno di un sistema antincendio: tutte queste necessità extra possono far lievitare il costo del  tuo preventivo online. Sul sito delle varie aziende di sicurezza puoi richiedere un preventivo online per farti un’idea approssimativa di quello che puoi pagare per un allarme. L’ideale sarebbe chiamare le aziende per fissare un appuntamento con uno specialista che venga a realizzare uno studio di sicurezza dell’immobile, in modo da capire di quanti e quali dispositivi hai bisogno per proteggere i tuoi beni. Per non avere nessun dubbio richiedi il preventivo online e lo studio di sicurezza, installa l’antifurto perfetto per le tue esigenze e non dovrai più preoccuparti quando vai fuori e lasci la tua casa...

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L’autunno è un buon momento per installare un allarme in casa

L’autunno è un buon momento per installare un allarme in casa

Le vacanze ormai sono un ricordo lontano, ma l’errore di molte persone che hanno una seconda casa in cui hanno passato i mesi di giugno, luglio o agosto, è di non pensare alla loro sicurezza quando tornano alla routine del lavoro. Questi appartamenti sono uno degli obiettivi più comuni dei ladri. Infatti la maggior parte dei furti nelle case si verificano in edifici residenziali. Si consiglia di installare un allarme casa per evitare brutte sorprese quando torniamo nelle nostre località di villeggiatura preferite. I ladri approfittano dei mesi invernali quando le famiglie non ci sono per introdursi in questi edifici semi-vuoti e rubare tutte le merci e gli effetti personali, come gioielli e dispositivi elettronici. Rubano in autunno e inverno anche nelle ville estive. Sono i predoni delle case di vacanza e svaligiano le dimore sul mare. Si tratta di veri e propri ladri stagionali che approfittano dell’assenza prolungata dei proprietari per smontare mobili e prese elettriche, rubare elettrodomestici e caldaie, portare via bombole del gas e cucine, fare razzia di piatti, posate e pentole . Per evitare queste situazioni  la miglior opzione è installare un allarme casa. Un allarme casa scoraggia i ladri soprattutto se si usano cartelli dissuasori che vengono collocati su porte e finestre e avvertono dell’esistenza di un sistema di protezione nell’edificio. I ladri preferiscono colpire sempre un luogo non protetto perché presenta meno rischi rispetto a uno con sistemi di sicurezza. Installare un allarme casa è utile anche grazie alle telecamere di videosorveglianza che possono registrare le immagini del ladro e permettono alle forze dell’ordine di identificare e arrestare i colpevoli. I ladri hanno paura di essere identificati da sistemi di sorveglianza per questo preferiscono rubare in case che non hanno questi tipi di sistemi di ultima generazione. Informati su tutte le promozioni offerte dalle diverse aziende di sicurezza e scegli quella che ti interessa di più. Richiedi agli esperti di sicurezza di analizzare il tuo alloggio e progettare un impianto specifico per coprire tutte le vulnerabilità della tua casa e ricevere un preventivo personalizzato. Alcuni allarmi per la casa permettono di controllarla attraverso una semplice applicazione che si scarica gratis sul tuo cellulare per sapere in ogni momento ciò che sta accadendo. È...

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L’antifurto per casa offre nuovi dispositivi di sicurezza

L’antifurto per casa offre nuovi dispositivi di sicurezza

Il modus operandi dei ladri comunemente è lo stesso: rompere o forzare l’ingresso, introdursi in casa, prendere il bene più prezioso e andarsene correndo con il bottino. Il miglior modo per provocargli una grande delusione sarà che nell’immobile sia stato installato un antifurto per casa, che individui l’intrusione e avvisi il proprietario e la Centrale Operativa del sistema.  In questo caso, il sistema attiva una sirena d’allarme e i professionisti dell’azienda d’allarme attiveranno il protocollo di sicurezza inviando le Guardie Giurate. Esistono sistemi antifurto per la casa che si chiamano nebbiogeni che quando l’allarme rileva un’intrusione il dispositivo provoca un getto di fumo proveniente dal tetto e inonda la stanza. In pochi secondi il fumo invade ogni angolo della casa e i ladri vengono avvolti completamente dalla nebbia. Il funzionamento di questo tipo di antifurto per casa è semplice: il getto è collegato a un sensore di movimento e di allarme. Quando viene rilevata l’intrusione spara la nebbia per un minuto. In soli 15 secondi può riempire uno spazio equivalente a 200 metri quadrati e, se non è ventilato, questa densità resta per un’ora. Tuttavia questo sistema ha una debolezza:  funziona con energia elettrica, e se il ladro fa saltare la corrente, il sistema smette di funzionare. Per evitare questo, le persone che hanno installato un antifurto per la casa con getto di fumo, hanno deciso di disporre anche di alcune barriere esterne. Esistono sul mercato vari esempi di antifurto per la casa che includono dispositivi che funzionano con batterie che possono evitare il problema del salto di corrente. Inoltre, con la tecnologia GSM e il collegamento a una centrale antifurto, notificano il cliente dell’assenza di corrente perché possa prendere...

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Sistemi antifurto di ultima generazione

Sistemi antifurto di ultima generazione

La maggior parte dei negozi di abbigliamento dispongono di sistemi antifurto. Tutti gli articoli di moda hanno un antifurto, un oggetto di plastica con un ago sottile attaccato al tessuto e un altro piccolo pezzo all’interno dell’indumento. Tutti ne abbiamo visto almeno uno in qualche occasione. È quella parte che viene tolta quando si effettua l’acquisto per evitare che si attivi l’allarme quando il cliente passa il controllo di sicurezza all’ingresso del negozio. Nonostante le sue piccole dimensioni, questo sistema antifurto nasconde al suo interno una tecnologia innovativa. Le grandi aziende hanno installato in questa parte del sistema antifurto un chip con l’informazione sul prodotto, che consente alla società di sapere esattamente dove si trovano i prodotti fino a quando non vengono venduti. Questo sistema possiede un’antenna RFID, con tecnologia di radiofrequenza. Il chip di questo sistema antifurto ha al suo interno dati specifici con cui cataloga ogni indumento. Ognuno è unico e include dati sul capo, come il modello, colore o taglia, rendendo più facile per l’azienda sapere in ogni momento ciò che entra ed esce dal deposito, i dettagli di ogni indumento venduto (un’informazione utile per sapere il suo successo sul mercato ). Per rimuovere gli allarmi, il sistema ordina automaticamente al registratore di cassa di aggiungere i codici di questi indumenti all’elenco dei prodotti che il cliente vuole comprare. Questo dispositivo innovativo viene attaccato ai vestiti prima che lascino la fabbrica e, da questo momento, l’azienda riceve tutte le informazioni. Questo chip del sistema antifurto serve per controllare remotamente tutte le merci che entrano ed escono dalle installazioni dell’azienda, tanto in depositi, negozi o camion. L’antenna RFID che nasconde il sistema antifurto emette segnali in un raggio di tre metri e rende più facile per i dipendenti sapere in ogni momento cosa si sta vendendo. Con una semplice scansione dell’etichetta di una maglietta sanno esattamente quante unità si trovano all’interno del negozio o in qualsiasi altro punto. Quando un cliente sceglie un indumento e va alla casa per pagare, un dipendente toglie l’antifurto, così tutte le informazioni passano al registratore di cassa con i dettagli sul prezzo. Una volta effettuato il pagamento, il computer registra che questo articolo è stato venduto. Quando il sistema antifurto, viene...

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Aumentano i furti in chiese che non usano sistemi di videosorveglianza

Aumentano i furti in chiese che non usano sistemi di videosorveglianza

Secondo le notizie pubblicate negli ultimi giorni sul web, giornali e tv, i sacerdoti delle parrocchie di campagna e di piccoli paesi sono molto preoccupati dalle continue rapine avvenute negli ultimi mesi. Per questo motivo hanno iniziato a prendere in considerazione l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle loro chiese. I ladri che entrano nei luoghi di culto agiscono di notte nei giorni feriali, approfittando del fatto che nelle piccole città non c’è nessuno a queste ore, nonostante le chiese si trovino spesso nel centro storico. Si introducono nella chiesa, forzando qualche porta o finestra e, una volta entrati, verificano che non ci siano sistemi di videosorveglianza e ispezionano la sagrestia per cercare qualsiasi oggetto di valore, opere d’arte o semplicemente denaro. Gli oggetti di maggior valore spesso sono nascosti i in luoghi sicuri e non sempre vengono lasciati nella chiesa di notte. Nonostante questo, i ladri non rispettano nulla e se trovano un calice di valore non esitano a rubarlo. La stessa cosa succede con gli ornamenti di immagini religiose, sebbene non sempre con risultati positivi. In alcuni casi dove non siano presenti sistemi di videosorveglianza, rubano persino la corona delle statue della Vergine, che spesso è fatta di oro. I furti nelle chiese hanno generato un sentimento di forte insicurezza e di allarme tra i parroci e i fedeli che si sentono indifesi. I ladri approfittano del fatto che  queste zone sono spesso abitate da persone anziane e possono agire con maggiore impunità. Le Forze dell’Ordine sono consapevoli dell’allarme sociale che provocano tali furti e concentrano i loro sforzi per cercare i colpevoli, nonostante le difficoltà di portare avanti delle indagini nelle chiese che non hanno sistemi di...

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